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Comunicare in fiera

Dopo aver pianificato la partecipazione ad una fiera è opportuno definire tutte le attività di comunicazione da effettuarsi prima, durante e dopo l’evento. Ecco alcuni consigli! ;)

Serena Gottardo | 2017-05-13


Recentemente abbiamo partecipato a Tuttofood, la fiera dedicata al food & beverage che ha raggiunto in questa edizione i 100.000 visitatori e, anche noi come tutte le aziende che prendono in considerazione l’idea di partecipare ad una fiera, qualche mese fa ci siamo trovati a riflettere sulle diverse opportunità che un evento del genere potesse offrire.

A questa fiera partecipiamo o non partecipiamo?

Potrebbe essere conveniente per noi?

Ci saranno persone a target?

Queste sono solo alcune delle domande che tutti noi ci poniamo prima di decidere se investire o meno nella partecipazione ad una fiera di settore.

Domande che richiedono risposte precise che si possono avere solo se prima ci si è posti un obiettivo.

La partecipazione a quella particolare fiera può:

  • Aiutarmi a consolidare il Brand nel mio mercato di riferimento?

oppure

  • Consentirmi di colpire nuovi mercati o lanciare nuovi prodotti o servizi?

Nel caso in cui ad una di queste domande segua una risposta affermativa, conviene seguire quella strada per non rischiare di disperdere le proprie energie.

Ora che abbiamo deciso che parteciperemo ad una fiera di settore conviene definire il piano di comunicazione suddividendolo in tre fasi particolari:

  1. Comunicazione pre-fiera
  2. Comunicazione durante la fiera
  3. Comunicazione post fiera


Comunicazione pre-fiera

Comunicare la propria presenza ad una fiera è un’attività che va gestita con congruo anticipo.

Risulta fondamentale arrivare a due pubblici differenti: i propri clienti e i potenziali tali.

Invitare i propri clienti ad una fiera è semplice, l’importante è non utilizzare modelli di comunicazione precostruiti. Una comunicazione personalizzata, che sia telefonica o via mail, è la soluzione ottimale per dare importanza al contatto.

Diversa invece è la modalità per invitare persone che potenzialmente potrebbero diventare propri clienti. In questo caso, esistono diversi modi per raggiungere l’obiettivo, tra questi:

  • Campagne Pay per Clic su Google o sui social per arrivare ad un pubblico potenzialmente interessato
  • Pubblicazione di advertising in riviste specializzate
  • Inserimento di un banner informativo nell’homepage del sito al fine di informare gli utenti che vi accedono
  • Attività di comunicazione organizzate dalla fiera stessa come, ad esempio, l’inserimento di un proprio articolo nella newsletter ufficiale o nel magazine.

Comunicazione durante la fiera

Durante la fiera la parola d’ordine è ATTIRARE L’ATTENZIONE e mantenerla alta anche una volta terminato l'evento.

Oltre ad uno stand ben curato serve quindi un’idea che possa portare il maggior numero di visitatori presso la propria postazione, un’idea che sia a target ma anche lontana dai classici schemi legati al mondo fiera. Successivamente è utile fare in modo che i visitatori ricevano del materiale informativo sull’azienda che permetta loro di avere delle risposte di base e che contenga una call to action chiara.

Oltre ad una logica pull, attraverso la quale si fa in modo che sia il potenziale cliente a contattarci, si può perseguire una logica di tipo push raccogliendo i contatti dei visitatori per contattarli nei giorni successivi all’evento.

Come si può fare? Dando qualcosa in cambio! Un esempio può essere quello di allestire alcune postazioni digitali all’interno dello stand che invitino i visitatori a far compilare una survey per lasciare la loro opinione sulla fiera stessa o sul proprio Brand oppure per farli interagire con qualche animazione creata ad-hoc. Successivamente si può chiedere loro di lasciare i principali contatti in cambio di un gadget, per esempio.

Comunicazione post fiera

Il follow up una volta terminata la fiera non può non essere fatto.

Mai come in questo caso ha senso dire “Conviene battere il ferro finché è caldo”!

L’invio di una newsletter, magari personalizzata in base a particolari caratteristiche che contraddistinguono il contatto, seguito da una telefonata, può essere un buon modo per fare una prima scrematura dei nominativi raccolti. Per tenere traccia di tutto è molto utile l’utilizzo di un CRM (e per evitare di fare brutte figure come chiamare lo stesso contatto più volte).

E voi come gestite la vostra partecipazione alle fiere?